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Viaggi e vacanze

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1. Quando si viaggia si può essere vittime di furti. Cosa fare in caso di furto o smarrimento dei documenti di viaggio?

È necessario denunciare l’accaduto alle Autorità competenti e, a seconda del tipo di viaggio, alla compagnia aerea o alle Ferrovie; è possibile acquistare un nuovo biglietto che potrà poi essere rimborsato presentando copia e denuncia del furto o smarrimento.

2. In caso di furto dei documenti d’identità all’estero cosa bisogna fare? Se non ho un altro documento non posso ripartire!

Quando il cittadino italiano deve ripartire ed ha smarrito – o è stato derubato – del proprio passaporto e non si è in tempo per l’emissione di un nuovo passaporto, la Rappresentanza consolare rilascia un documento provvisorio di viaggio (anche chiamato E.T.D. – Emergency Travel Document) con validità per il solo viaggio di rientro in Italia, nel Paese di stabile residenza all’estero o, in casi eccezionali, per una diversa destinazione. Per ottenere l’ETD bisogna recarsi al Consolato con la seguente documentazione: 1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato; 2) n. 2 fotografie; 3) biglietto di viaggio; 4) ricevuta del pagamento del costo del documento. I Consolati onorari non sono abilitati al rilascio dell’ETD, ma si limitano alla trasmissione delle domande di rilascio all’ufficio consolare competente ed eventualmente alla consegna del documento al richiedente. Raccomandiamo di fare la denuncia di furto o smarrimento del passaporto anche alle locali Autorità di Polizia.

 3. Cosa fare in caso di vacanza rovinata?

Quando il soggiorno non si sia svolto come previsto, entro 10 giorni dal rientro a casa è possibile fare un reclamo – con descrizione dettagliata dei disservizi – per chiedere il rimborso con lettera raccomandata a.r. indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator e, per conoscenza, ad un’associazione dei consumatori. Per ottenere il risarcimento è necessario provare il disservizio tramite i documenti di viaggio (come scontrini, fotografie e testimonianze); è, poi, opportuno conservare anche il catalogo.

 4. Ho acquistato un soggiorno-vacanza presso un’agenzia di viaggi, ma non posso più partire: posso farmi sostituire da mia sorella?

Si: è diritto dell’acquirente di sostituire a sé un terzo comunicandolo per iscritto all’organizzatore o al venditore, non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza (art. 39 Codice del Turismo). Se l’acquirente è un minore (che gode di condizioni agevolate) il professionista potrà richiedere il versamento di ulteriori somme.

5. Il bagaglio di viaggio è sempre coperto da assicurazione?

Nei viaggi il bagaglio in genere non è coperto da assicurazione; quindi occorrerà fare una specifica polizza se si vuole assicurarlo. Generalmente i tour operator offrono un’assicurazione anche per i bagagli, ma dietro il pagamento di un premio maggiorato.
Nel trasporto aereo, però, il bagaglio è oggetto di specifica tutela: in caso di ritardata consegna, smarrimento o danneggiamento sono, infatti, previsti rimborsi e risarcimenti che possono essere richiesti a prescindere dall’avere o meno stipulato una polizza.

 

6. Ho prenotato un viaggio organizzato tramite internet. Posso recedere da questo contratto?

Nel settore dei pacchetti turistici il Codice del Turismo (art. 32) prevede che, se il pacchetto è stato venduto on-line, il venditore deve comunicare per iscritto l’esclusione del diritto di recesso; in caso contrario, il consumatore potrà recedere  con le modalità previste per i contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali (recesso entro 14 giorni con raccomandata a.r.)

7. Ho comprato un viaggio organizzato, ma l’organizzatore ha annullato il viaggio prima della partenza; lo può fare? Che diritti ho?

Il Codice del Turismo (art. 42) stabilisce che i viaggi di gruppo possono essere annullati per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti entro 20 giorni prima della partenza. In questo caso gli acconti pagati devono essere restituiti.
Se, invece, l’annullamento avviene a meno di 20 giorni dalla partenza, si può alternativamente:
-    richiedere un pacchetto turistico di qualità equivalente;
-    se c’è solo un pacchetto di qualità superiore, usufruirne senza supplemento di prezzo;
-    recedere dal contratto e chiedere la restituzione delle somme già corrisposte entro 7 giorni.
Se non vi sono offerte di pacchetti alternativi, si può, inoltre, chiedere il risarcimento danni.

8. Ho comprato in agenzia di viaggio un pacchetto viaggio “tutto compreso” ma non ho trovato le strutture e i servizi pubblicizzati nel catalogo. Posso avere un risarcimento?

Sì. Il Codice del Turismo (art. 43) stabilisce che le informazioni contenute nell’opuscolo vincolano l’organizzatore ed il venditore in relazione alle rispettive responsabilità. Il consumatore, pertanto, ha diritto al risarcimento del danno per tutte le difformità rispetto a quanto illustrato nel catalogo e dovrà contestare (e documentare) sul posto ogni mancanza nell’esecuzione del contratto, in modo da consentire all’organizzatore di porvi immediato rimedio ed, eventualmente, chiedere il risarcimento dei danni.

9. Ho prenotato direttamente un soggiorno in un Hotel a 4 stelle in una Regione italiana ma l’Hotel era di qualità molto inferiore. Che cosa posso fare?

Si può inviare una lettera di segnalazione all’Assessorato al Turismo della Regione. Infatti la qualifica degli alberghi è stabilità dalla Regione che assegna le relative stelle. Se, invece, l’hotel espone un numero di stelle diverse da quelle assegnate, si potrà chiedere il rimborso del prezzo ed il risarcimento del danno.

10. Abbiamo acquistato una crociera con un’offerta che comprendeva il volo di andata e ritorno; nel volo di andata ci hanno perso le valigie che ci sono state restituite a casa al nostro ritorno; la nostra crociera è stata rovinata: la compagnia crocieristica si rifiuta di pagarci i danni perchè dice che ci dobbiamo rivolgere al gestore aereo: è esatto?

No. L’offerta volo + crociera è un pacchetto turistico e, come tale, a risponderne nei confronti del consumatore sarà la compagnia crocieristica che, a sua volta, potrà rivalersi sul vettore aereo. È, però, essenziale che l’accaduto venga denunciato alla compagnia crocieristica entro il termine tassativo di 10 giorni dal rientro con una raccomandata a.r.

11. A causa del ritardo del primo volo, ho perso la coincidenza dell’altro: la compagnia dell’ultimo volo non mi vuole risarcire: ma è giusto? Cosa posso fare?

Se le compagnie aeree sono diverse, non si tratta di “coincidenza”, in quanto sono stati acquistati due voli distinti e separati: quindi nessun risarcimento spetterà al viaggiatore.

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