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Garanzie

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1. Pochi giorni fa ho acquistato un telefono ma ora non funziona. Mi sono rivolta al negozio dove l’ho acquistato e mi è stato detto che, poiché ho effettuato più di 15 minuti di conversazione, non è più possibile la sostituzione. È vero?

No. Il Codice del Consumo stabilisce che il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. Il consumatore deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro due mesi dalla scoperta. Inoltre se il difetto si manifesta nei primi sei mesi, si presume che i difetti esistessero già. Il consumatore ha diritto al ripristino della conformità, senza spese, con la riparazione o la sostituzione. 

2. Ho comprato in un negozio un paio di pantaloni. Poi, però, ci ho ripensato e li ho riportati subito indietro al negozio per riavere i soldi ma il negoziante, dopo molte insistenze, mi ha dato un buono spesa; posso riavere i soldi indietro?

No. Se si entra in un negozio a fare un acquisto la legge non prevede la possibilità di poter recedere. Il negoziante in questi casi non è nemmeno tenuto a sostituire la merce o a dare un buono. 

3. Ho comprato una lavatrice in un negozio tre mesi fa e ora si è rotta. A chi devo rivolgermi per farla riparare?

Bisogna rivolgersi subito al venditore, trasmettendogli anche una raccomandata chiedendo la riparazione o la sostituzione del bene: è importante mandare la lettera perché bisogna avere la prova di aver fatto la contestazione al venditore entro due mesi. Il codice del consumo prevede che la garanzia del venditore per i beni di consumo ha una durata di due anni. Precisiamo che non è dovuta, da parte del consumatore, alcuna spesa per l’intervento, nemmeno quella per il c.d. “diritto di chiamata”.

 

4. Ho comprato un computer tre anni fa e ora si è rotto e mi è scaduta la garanzia. Posso fare qualcosa?

No. La garanzia legale ha una durata di due anni e l’azione legale si prescrive in 26 mesi.

5. Ho comprato un tostapane che non funziona. L’ho riportato subito in negozio ma il venditore mi ha detto che non ne ha uno uguale per la sostituzione, perciò mi ha dato un buono per comprare qualcosa d’altro. Posso rifiutarmi?

Sì, quando il bene acquistato non funziona affatto e la riparazione o la sostituzione non sono possibili o sono eccessivamente costose, il consumatore può chiedere la risoluzione del contratto ed avere la restituzione del prezzo pagato.

6. Ho acquistato in negozio un televisore, ma non funziona; sono tornato al negozio e mi è stato detto che devo rivolgermi al centro assistenza del produttore perché sono passati più di 8 giorni dall’acquisto; ma è giusto?

No, ci sono due mesi di tempo dalla scoperta per denunciare il difetto al venditore, cioè al negozio.

7. Ho comprato un’automobile usata da un concessionario quanto dura la garanzia?

La garanzia legale è di due anni, ma per i beni usati il termine può essere ridotto dalle parti (nel contratto) ad un anno. 

8. Se il prodotto che ho acquistato non funziona a chi devo rivolgermi?

Per legge è il venditore ad essere responsabile quando il difetto del bene si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna dello stesso. 

9. Ho portato l’auto in assistenza e mi è stato richiesto il costo dei pezzi di ricambio e della manodopera, perché non rientranti in garanzia. Com’è possibile?

Se un bene è in garanzia, in caso di malfunzionamento dello stesso, il consumatore ha il diritto di chiedere al venditore che il bene venga riparato senza alcuna spesa aggiuntiva. Il pezzo di ricambio o la manodopera rientrano nella garanzia; pertanto nessun costo deve essere richiesto al consumatore.

10. Ho perso lo scontrino e il venditore si rifiuta di darmi la garanzia. Ho soltanto la ricevuta della carta di credito: può bastare?

Assolutamente sì, perché è valido qualsiasi tipo di certificazione. 

 

11. Ho comprato una giacca in saldo; tornato a casa mi sono accorto che era difettata: posso chiedere la sostituzione?

Anche nel caso di sconti eccezionali o promozioni, il consumatore ha diritto di avere la merce priva di difetti ed il rispetto di tutte le norme relative alla garanzia. Quando è in vendita un articolo a prezzo ridotto perché, ad esempio, è un po’ sporco, tale difetto dovrà obbligatoriamente essere indicato. Se invece si scoprono dei difetti non dichiarati al momento dell’acquisto, si ha diritto alla garanzia.

12. Ho comprato un frigorifero; siccome in negozio non era disponibile, l’hanno ordinato e mi è stato portato a casa dopo un mese: da quando decorre la garanzia?

La garanzia legale decorre dal giorno di consegna del bene; per provare tale termine il consumatore dovrà conservare il documento di consegna del bene acquistato.

13. Ho comprato un mobile da montare a casa; le istruzioni sono poco chiare e non sono ancora riuscito a montarlo; ho contattato il venditore, ma si rifiuta di intervenire perché dice che il montaggio ricade sotto la mia responsabilità: è davvero così?

No, non è così. La legge equipara le istruzioni non chiare a un bene difettoso. Il venditore è quindi obbligato a fornire assistenza all’acquirente, invece di sottrarsi alle sue responsabilità.

14. Un artigiano mi ha montato un condizionatore a casa: mi spetta qualche garanzia?

Anche per “acquisti” del genere, si ha sempre diritto ad una garanzia di due anni. 

 
 

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