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Acquisti via internet e/o fuori dai locali commerciali

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1. Ieri ho ricevuto il pacco con dentro un vestito che ho acquistato da un sito internet. Il vestito non corrisponde alle mie aspettative. Posso restituirlo ed avere indietro ciò che ho pagato?

Si. E’ diritto del consumatore restituire il vestito ed avere indietro il prezzo pagato: trattandosi di un acquisto fatto on-line, questa tipologia rientra fra gli acquisti fatti fuori dai locali commerciali e come tale il consumatore ha il diritto di recesso; dovrà, quindi, restituire il vestito entro 14 giorni dal ricevimento, ed avere indietro ciò che ha pagato senza nessun addebito. Attenzione: possono essere chieste all’acquirente, se preventivamente stabilito, le spese di spedizione per la restituzione del prodotto.

 2. Ho comprato un materasso con una vendita televisiva, ma me ne sono pentita; cosa posso fare per disdire il contratto che ho firmato?

Per gli acquisti fatti fuori dai locali commerciali il consumatore ha il “diritto di recesso” da esercitare entro 14 giorni dal ricevimento della merce; basterà, quindi, inviare entro questo termine una raccomandata a.r. al venditore; se il prodotto acquistato è stato consegnato, il consumatore lo dovrà restituire.

3. Durante una gita in pullman organizzata, ho firmato in un hotel un contratto di acquisto di un computer versando una caparra; me ne sono pentito subito ed ho esercitato nei termini il diritto di recesso; ora il venditore non mi ridà la caparra versata e mi chiede pure il pagamento di una penale. È giusto?

No. Le spese di restituzione della merce sono le uniche a carico del consumatore in caso di recesso. Non solo. La caparra versata dal consumatore deve essere restituita gratuitamente entro trenta giorni.

4. Per fare un favore ad una mia amica, ho comprato un aspirapolvere vendutomi a casa, dopo una dimostrazione, da suo figlio; ho firmato un contratto ma leggendolo ho cambiato idea. Cosa posso fare?

Il Codice del Consumo prevede la possibilità di esercitare il diritto di recesso entro quattordici giorni lavorativi per gli acquisti di beni mobili effettuati fuori dai locali commerciali del venditore (per strada, a casa ecc.) e per gli acquisti effettuati a distanza (per telefono, per tv, tramite internet ecc.), tranne alcune esclusioni. Bisogna mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno al venditore all’indirizzo indicato nel contratto dichiarando che si vuole recedere dal contratto. E’ necessario anche restituire a proprie spese la merce eventualmente ricevuta. È possibile mandare anche un telegramma o un fax ma poi si deve obbligatoriamente mandare la raccomandata con ricevuta di ritorno nelle 48 ore successive.

 5. Mi telefonano a casa a tutte le ore per cercare di vendermi ogni cosa; non ne posso più: posso fare qualcosa?

Se non si vogliono più ricevere telefonate a fini commerciali, si può iscrivere il proprio numero di telefono nel c.d. Registro delle Opposizioni. Attenzione però: questa opposizione non vale per quelle ditte a cui si ha singolarmente espresso il consenso esplicito per chiamate a fini di marketing, ad es. in occasione della stipula di un contratto. In questo casi il consenso va revocato alla ditta stessa; sul sito del Garante per la Privacy è disponibile un modulo apposito. Se anche dopo l’iscrizione a questo Registro si continuano a ricevere chiamate pubblicitarie, si può sempre segnalarle al Garante della Privacy; anche per questa segnalazione è disponibile un apposito modulo.

6. Ho comprato degli articoli su un sito internet di vendite on line: ci sono degli accorgimenti per evitare problemi in caso di restituzione di qualche acquisto? Che consigli mi potete dare?

Prima di tutto è bene verificare l’integrità dell’imballo; poi è meglio aprire il pacco senza distruggere la confezione e conservare gli imballi originali (utile qualora si decida di esercitare il diritto di recesso). Quindi occorre verificare se il numero degli oggetti spedito corrisponde all’ordine (meglio stampare la copia cartacea) fatto on-line; conserviamo poi sia la fattura sia la bolla di accompagnamento: dalla data di consegna, infatti, decorrono i due anni di garanzia. Fatto questo, va verificata l’integrità della merce e la conformità della stessa; se si tratta di un prodotto elettronico, conserviamo le istruzioni e proviamone subito il funzionamento (anche degli accessori); se il prodotto è difettato (o non funziona), è meglio fotografarlo (o fare un piccolo video) ai fini delle garanzie post vendita.

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