Trasporto aereo: cancellazione del volo
Cosa fare se viene cancellato il volo con cui saremmo dovuti partire?
Oltre a cercare di rimanere calmi, avete diritto a:
- Rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita o, in alternativa:
- Riprotezione su un nuovo volo con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili;
- Assistenza, pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti; trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa; due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail;
- Compensazione pecuniaria (per le modalità e gli importi, leggi la voce “overbooking”)
La compensazione pecuniaria non è, però, dovuta quando:
- la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali (es. avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi, etc.);
- il passeggero sia stato informato della cancellazione:
a) con almeno due settimane di preavviso;
b) nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;
c) meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.
