Energia elettrica: è arrivata la tariffa bioraria
Dal 1° luglio 2010 è cambiata la tariffa dell’elettricità: usare gli elettrodomestici è più conveniente nei giorni festivi e dalle 19 alle 8. Prezzi più elevati nei giorni feriali. Per risparmiare è, quindi, necessario spostare più dei due terzi dei consumi nelle nuove fasce orarie.
Questo è il nuovo sistema di prezzi biorari messo a punto dall’Autorità per l’Energia elettrica e il gas, che è progressivamente iniziato a partire dal 1° luglio 2010 per i consumatori che non hanno aderito alle offerte del mercato libero e sono dotati dei nuovi contatori elettronici. Le nuove tariffe entreranno in vigore dopo un periodo transitorio di 18 mesi. In particolare, con le tariffe biorarie l’energia elettrica costerà di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e il sabato, la domenica e le giornate festive (fasce orarie F2 e F3 in bolletta) mentre i prezzi saranno più elevati durante la giornata (dalle 8 alle 19, fascia F1). Per trarre vantaggio dal nuovo sistema di prezzi sarà necessario concentrare più del 66% dei consumi nelle fasce orarie più economiche.
I prezzi biorari consentono di pagare l’elettricità al suo costo effettivo; vengono incentivati i comportamenti ‘virtuosi’ e si ha una diminuzione dei consumi attraverso un utilizzo attento e consapevole dell’energia elettrica .
Il consumatore potrà verificare la validità del proprio comportamento confrontando la variazione dei consumi dai dati di lettura per fasce orarie di almeno due bollette bimestrali. Peraltro la durata del periodo transitorio consentirà l’ottimizzazione e soprattutto la capillare diffusione della procedura per il bonus elettrico ed assicurerà il beneficio a tutte le famiglie in condizione di difficoltà economiche disagiate che ne hanno diritto.
