Creme solari: vietati i messaggi ingannevoli
Sono state approvate le nuove regole per i messaggi ingannevoli che accompagnano la pubblicità delle creme solari; lo ha stabilito la Food and Drug Administration per evitare informazioni sbagliate ai consumatori.
Le nuove regole vietano ai produttori di affermare che le creme sono waterproof o sweatproof, cioè resistenti all’acqua o al sudore; si potrà, invece, dire per quanti minuti resistono all’acqua, secondo i risultati degli appositi test.
Ed ancora solo sulle creme con un fattore di protezione solare da 15 in su si potrà scrivere che aiutano a prevenire le scottature e ridurre i rischi di cancro alla pelle e invecchiamento precoce; i solari con protezione da 2 a 14 dovranno avere un avviso in cui si dice che il prodotto non protegge da tumori della pelle ed invecchiamento precoce.
Inoltre, le creme solari dovranno proteggere sia dai raggi uvb che dai raggi uva. I primi causano scottature, i secondi le rughe, e insieme possono provocare il cancro; infine i test sulla protezione ai raggi uva diventeranno standard.
