Mettiamoci la faccia
Una faccina verde e sorridente se il giudizio è positivo, una gialla per la neutralità ed una rossa se si è insoddisfatti. Debutta la sperimentazione dell’uso di emoticon per rilevare la customer satisfaction nella pubblica amministrazione. Da oggi infatti i cittadini potranno esprimere il loro giudizio sui servizi ricevuti dagli uffici pubblici da appositi terminali vicini agli sportelli delle amministrazioni che hanno aderito all’iniziativa pilota “Mettiamoci la faccia”, presentata dal ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.I cittadini insoddisfatti del servizio – possono essere valutati servizi previdenziali, anagrafici, pratiche automobilistiche, servizi alle imprese, tributi locali, biblioteche comunali – potranno indicare, fra le motivazioni, il tempo d’attesa, il comportamento degli impiegati, la necessità di tornare o l’esito negativo della richiesta. All’inizio ci sarà un periodo di sperimentazione ed entro giugno saranno oltre 300 gli sportelli dotati di terminali per la rilevazione della soddisfazione degli utenti, attraverso touch pad e totem nelle aree che servono più sportelli. Inoltre, è possibile impiegare la stessa modalità di giudizio per i servizi erogati on line dall’ACI e per quelli erogati al telefono da Ipost.
I dati potranno essere usati in tempo reale dalle amministrazioni, che si impegnano a rendere pubblici i risultati della rilevazione e a inviare Report periodici al ministero. Un primo bilancio dell’iniziativa sarà resto noto durante la prossima edizione del Forum PA, in programma a maggio a Roma.
