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Bancomat e Carta di credito

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Il bancomat e la carta di credito sono gli strumenti di pagamento più diffusi, in sostituzione del denaro contante.

1/ Per il rilascio occorre distinguere:

  • il bancomat presuppone l’apertura di un conto corrente bancario ed è rilasciato dall’istituto di credito presso cui è intrattenuto il conto: consente il prelievo automatico di denaro contante dal proprio conto corrente bancario, attraverso dei distributori collegati in rete telematica. I costi e le modalità di funzionamento sono variabili, a seconda delle condizioni stabilite tra la banca ed il cliente. Il prelievo può essere fatto presso una banca diversa da quella presso cui il cliente intrattiene il conto, mediante pagamento di una commissione, oppure presso una banca che appartiene allo stesso circuito dell’istituto emittente ed, in questo caso, il prelievo è gratuito;
  • la carta di credito è rilasciata da una banca o da un ente finanziario presso il quale un cliente intrattiene un conto corrente. L’utilizzo della disponibilità della carta varia quindi in funzione dell’affidabilità del cliente stesso. La carta di credito “a saldo” è il tipo più diffuso ed, in genere,  è offerta come servizio aggiuntivo all’apertura di un conto corrente. Consente di dilazionare il pagamento della merce acquistata di un breve periodo (generalmente per un massimo 45 giorni), senza oneri finanziari aggiuntivi per l’acquirente

2/ In caso di furto o di smarrimento del bancomat o della carta di credito è necessario:

  • bloccare la carta: rivolgetevi immediatamente all’istituto bancario emittente, di persona o per telefono, chiamando il numero verde, denunciate l’accaduto e chiedete il blocco della carta;
  • dopo aver chiamato il numero verde, annotate su un foglio la data, l’ora, il nome della persona del servizio “blocchi“ con cui avete parlato e l’eventuale codice di blocco: è molto importante ai fini della prova;
  • dopo aver effettuato il blocco, sporgete denuncia presso le autorità di pubblica sicurezza;
  • entro i due giorni lavorativi seguenti, confermate la richiesta di blocco con raccomandata a.r., allegando anche una copia della denuncia, alla vostra banca;
  • ricordate che, finché non si effettua la richiesta di blocco, tutti i prelevamenti ed addebiti effettuati da terzi restano a carico del titolare.

3/ In caso di clonazione: occorre seguire la stessa procedura del furto o dello smarrimento, quindi, richiesta di blocco immediata e denuncia alle autorità di pubblica sicurezza. Si possono verificare casi particolari:

  • il titolare si accorge di prelievi od utilizzi fraudolenti soltanto quando arriva a casa l’estratto conto di c/c o della carta stessa: in questo caso, entro 60 giorni dalla data di ricevimento dell’estratto, si deve inviare alla società emittente un reclamo scritto, mediante lettera raccomandata a/r, con allegata la denuncia effettuata all’autorità di Polizia;
  • gli addebiti effettuati fino alla data del blocco, in genere, vengono riaccreditati dalla società emittente, laddove venga esclusa qualsiasi responsabilità da parte del titolare nell’uso della carta.

4/ Per il rinnovo del bancomat o della carta di credito occorre distinguere le seguenti ipotesi:

  • scadenza: l’istituto di credito emittente provvede direttamente ad inviare al domicilio del cliente la nuova carta di credito o il nuovo bancomat, prima del termine di scadenza. L’eccessivo ritardo nell’invio deve essere segnalato alla propria banca, che provvederà a bloccare la carta inviata e ad inviare un’altra;
  • furto o smarrimento: dopo la richiesta di blocco, occorre fare un’apposita richiesta alla propria banca, per l’invio di una nuova carta di credito o di un nuovo bancomat.

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