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Tabella di comparazione del codice del turismo

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TABELLA DI COMPARAZIONE DEL

CODICE DEL TURISMO

1. TUTELA DEL TURISTA

DANNO MORALE DA VACANZA ROVINATA

Come era

Codice del Turismo

E’ riconosciuto il danno materiale alla persona o il danno diverso derivante dall’inadempimento o dall’inesatta esecuzione delle prestazioni previste dal contratto di vendita di pacchetto turistico, mentre per quanto attiene al danno morale, ovvero da vacanza rovinata, non esiste una previsione di legge.

Con il Codice, a tutela del turista, è previsto chiaramente anche il risarcimento per il danno morale, ovvero da vacanza rovinata. Esso sarà correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta, tenendo quindi conto della motivazione del viaggio.

ACQUISTO PACCHETTI VACANZE: NON PIU’ TRUFFE ON LINE

Come era

Codice del Turismo

Chi acquista un pacchetto di viaggio online, in caso di non corrispondenza dei servizi resi, non ha modo di ottenere il risarcimento da un unico responsabile. Si sono verificati anche diversi episodi di truffe ai

danni di turisti da parte di sedicenti operatori di viaggio online non in possesso delle necessarie autorizzazioni.

Ora vi è completa equiparazione tra le agenzie di tipo tradizionale e quelle che offrono i loro servizi su internet; il turista potrà così contare su un unico

soggetto responsabile della corrispondenza tra i servizi acquistati e quelli resi.

“BUONI VACANZE” PER SEMPRE

Come era

Codice del Turismo

L’erogazione dei “Buoni vacanze”, che consentono

alle famiglie a reddito basso di poter usufruire di un

contributo statale fino al 45% del costo della vacanza, non è mai stata istituzionalizzata.

I “Buoni vacanze” diventano un istituto stabile di turismo sociale, regolarmente finanziato con parte della quota dell’8 per mille destinata allo Stato.

TURISTA IN DIFFICOLTA’: VACANZA SENZA PENSIERI

Come era

Codice del Turismo

Il turista che si trova in una qualunque situazione di difficoltà, di emergenza o imprevisto, piuttosto che nella necessità di avere informazioni urgenti inerenti il suo soggiorno, non aveva un interlocutore cui rivolgersi in qualunque momento.

Oggi, 7 giorni su 7, è attivo il servizio telefonico multilingua Easy Italia (039.039.039) che assiste il turista in ogni evenienza, mettendolo anche in contatto con i soggetti che possono risolvere il suo problema.

UN’ITALIA ACCESSIBILE PER TUTTI: NON PIU’ BARRIERE

Come era

Codice del Turismo

I portatori di disabilità temporanee o permanenti non possono fruire della vacanza in

condizioni di pari opportunità con gli altri cittadini.

Non vi sono norme di attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite (fatta a New York il 13 dicembre 2006) sui diritti delle persone con disabilità.

I portatori di disabilità temporanea o permanente hanno diritto a fruire dell’offerta turistica in modo completo ed in autonomia, senza aggravio di prezzo.

E’ considerato atto discriminatorio impedire alle persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive, di fruire, in modo completo ed in autonomia, dell’offerta turistica, esclusivamente per motivi comunque connessi o riferibili alla loro disabilità.

STELLE PER TUTTE LE STRUTTURE RICETTIVE

Come era

Codice del Turismo

La definizione di standard qualitativi con le stelle nazionali era prevista solo per gli alberghi; questo significa che non è possibile per un turista conoscere in anticipo e con chiarezza i livelli qualitativi dei servizi che riceverà in tutte le strutture ricettive.

La classificazione per stelle è prevista per tutte le strutture ricettive (Bed&Breakfast, case per ferie, ostelli della gioventù, Motel, centri soggiorni studio, rifugi alpini, villaggi turistici, campeggi).

E’ istituito, su base nazionale, un sistema di rating

associabile alle stelle, che consente la misurazione e la valutazione della qualità del servizio reso ai clienti.

LA P.A. AL SERVIZIO DEL TURISTA

Come era

Codice del Turismo

Il turista non dispone di informazioni circa i servizi erogati dalla P.A., di cui ha diritto a godere, e del loro livello qualitativo.

Le amministrazioni pubbliche sono tenute ad adottare una Carta dei Servizi turistici da esse erogati.

La Carta dei Servizi stabilisce un patto tra l’amministrazione e l’utente, fondato sulla definizione di standard di qualità ragionevoli, sulla verifica del rispetto degli standard, sulla ricerca del miglioramento della qualità e della tutela degli utenti.

 

PIU’ SICUREZZA PER IL TURISTA LONTANO DA CASA:

LE NUOVE POLIZZE ASSICURATIVE

Come era

Codice del Turismo

In caso di insolvenza dell’operatore o di rientro

forzato da Paesi extracomunitari opera solo il Fondo nazionale di garanzia.

Non sono previste coperture assicurative adeguate ad assistere il turista in caso di imprevisti ed emergenze, o inadempienza dell’organizzatore del

viaggio.

A tutela del turista si stabilisce che, accanto al

tradizionale Fondo di garanzia, i turisti potranno essere assistiti da polizze assicurative che, per i viaggi all’estero, garantiscano il rientro immediato a causa di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore o dell’intermediario e che assicurino assistenza anche di tipo economico.

Tali polizze potranno anche garantire, nei casi di insolvenza o fallimento dell’intermediario o dell’organizzatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto turistico.

RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE: PIU’ RAPIDA E MENO COSTOSA

Come era

Codice del Turismo

L’istituto della mediazione non è applicato al turismo con norme specifiche.

E’ disciplinata l’applicazione dell’istituto della mediazione alle controversie sui servizi turistici.

Prevedendolo con un’apposita clausola, il turista potrà godere dell’opportunità di comporre le

controversie con la mediazione, prima di rivolgersi al giudice o ad un arbitro.

MULTIPROPRIETA’

Come era

Codice del Turismo

La multiproprietà manca di una disciplina che tuteli il turista acquirente.

Viene data attuazione alla disciplina europea che uniforma questo istituto, prevedendo una maggiore trasparenza nei contratti, un’accresciuta tutela dell’acquirente anche estendendo la multiproprietà a beni diversi dagli immobili quali chiatte, roulotte o navi da crociera.

 

2. COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE TURISTICHE

PIU’ COMPETITIVITA’ PER LE IMPRESE DEL TURISMO

Come era

Codice del Turismo

Le imprese turistiche erano escluse da contributi, sovvenzioni ed incentivi previsti dalle norme per l’industria.

Tutte le imprese turistiche potranno godere di agevolazioni, sovvenzioni, incentivi e benefici di qualsiasi genere previsti dalle norme vigenti per l’industria.

 

TITOLO DI IMPRESA TURISTICA PER TUTTI COLORO CHE

OPERANO NEL SETTORE

Come era

Codice del Turismo

Sono imprese turistiche praticamente gli alberghi e le agenzie di viaggio.

Diventano imprese turistiche tutte quelle imprese volte a produrre, commercializzare, intermediare, gestire prodotti, servizi, infrastrutture ed esercizi per soddisfare le esigenze del turista, quali le imprese di ristorazione, e tutti i pubblici esercizi, gli stabilimenti balneari, i parchi divertimento, le imprese di intrattenimento di ballo e di spettacolo, le imprese di organizzazione di eventi e congressi e le imprese turistiche nautiche.

 

MENO BUROCRAZIA: APRIRE UN’IMPRESA SARA’ PIU’ FACILE E VELOCE

Come era

Codice del Turismo

Per avviare o trasferire un’attività turistico-ricettiva erano necessari numerosi adempimenti.

Sarà sufficiente la Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.); inoltre, si applicano le disposizioni relative allo sportello unico.

 

PIU’ OPPORTUNITA’ PER GLI IMPRENDITORI DEL SETTORE ALBERGHIERO

Come era

Codice del Turismo

Negli alberghi i servizi come la ristorazione o la beauty farm possono essere erogati solo a chi pernotta nella struttura.

Nella licenza di esercizio di attività ricettiva è ora ricompresa anche la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per le persone non alloggiate nella struttura, nonché, nel rispetto dei relativi requisiti previsti dalla normativa vigente, per le attività legate al benessere della persona o alla organizzazione congressuale.

 

PIU’ OPPORTUNITA’ PER GLI IMPRENDITORI DELLA RISTORAZIONE

 

Come era

Codice del Turismo

I ristoranti, i bar e tutte le imprese di somministrazione di cibi e bevande non erano riconosciuti con il titolo di impresa turistica;  pertanto non godevano di specifiche agevolazioni.

Tutti i bar, ristoranti, imprese di somministrazione di cibi e bevande diventano a pieno titolo imprese turistiche e godono, quindi, delle agevolazioni, degli incentivi e dei benefici di qualsiasi tipo previsti dalle norme vigenti per le imprese industriali.

 

VALORIZZAZIONE DEL MADE IN ITALY:

ATTESTAZIONE DI ECCELLENZA PER ALBERGHI E RISTORANTI

Come era

Codice del Turismo

Non esistono riconoscimenti di merito dello Stato per l’eccellenza nel settore del turismo.

Sono istituite le attestazioni di eccellenza turistica “Maestro di cucina italiana”, destinata alle imprese della ristorazione e “Maestro dell’ospitalità italiana”, destinata alle imprese alberghiere: per ciascuna attestazione saranno premiate al massimo 20 imprese l’anno, imprese che con la loro eccellenza abbiano contribuito a promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo.

E’ istituita l’attestazione della Medaglia al merito del turismo per la valorizzazione dell’immagine dell’Italia, per tributare un giusto riconoscimento alle persone che hanno efficacemente contribuito allo sviluppo del settore turistico ed alla valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel mondo. L’attestazione comprende tre livelli: oro, argento e bronzo.

E’ istituita l’attestazione di Medaglia al merito del turismo per gli italiani all’estero, destinata alle persone operanti all’estero che hanno illustrato il Made in Italy in modo tanto esemplare da divenire promotori turistici per il nostro Paese.

PROFESSIONI TURISTICHE: PIU’ VICINE FORMAZIONE E LAVORO

Come era

Codice del Turismo

Vi è incertezza sulle definizioni delle professioni turistiche che può generare difficoltà.

L’organizzazione di percorsi formativi è affidata ad iniziative estemporanee e prive di strategia.

E’ chiarita la nozione di professione turistica.

Il presidente del Consiglio – o il ministro delegato al Turismo – stipulano accordi o convenzioni con istituti di istruzione, anche universitaria, o altri enti di formazione per realizzare percorsi formativi finalizzati all’inserimento lavorativo dei giovani laureati o diplomati.


3. COMPETITIVITA’ DEL TURISMO

NASCONO 13 PRODOTTI TURISTICI ITALIANI DI ECCELLENZA

Come era

Codice del Turismo

Le politiche di promozione e sviluppo del turismo non corrispondono alle esigenze del viaggiatore moderno, con conseguenze negative sulla nostra attrattività, sulla nostra offerta e sulla capacità di destagionalizzare il settore.

Si adegua l’impostazione della nostra offerta turistica alle esigenze del viaggiatore del terzo millennio che ricerca un turismo per “motivazione”.

Con i “circuiti di eccellenza” diventano prodotti turistici nazionali a tutti gli effetti:

  • • turismo del mare;
  • • turismo della montagna;
  • • turismo della cultura;
  • • turismo dei laghi e dei fiumi;
  • • turismo religioso;
  • • turismo della natura e faunistico;
  • • turismo dell’enogastronomia;
  • • turismo termale e del benessere;
  • • turismo dello sport e del golf;
  • • turismo congressuale;
  • • turismo giovanile;
  • • turismo del “Made in Italy” e della relativa attività  industriale ed artigianale;
  • • turismo delle arti e dello spettacolo.

VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI A FINI TURISTICI

Come era

Codice del Turismo

Il nostro grande patrimonio artistico e culturale non è nei fatti valorizzato e opportunamente “sfruttato” a fini turistici;

Il nostro patrimonio artistico e culturale è difficilmente fruibile dal turista internazionale per la mancanza, nella maggior parte dei casi, di materiale informativo in lingua diversa da quella italiana.

Sono previste l’apertura al turismo e la fruizione del nostro grande patrimonio culturale in un’ottica di maggior valorizzazione dello stesso quale primario attrattore turistico e nella prospettiva di un auto-sostentamento utile alla tutela dei beni.

E’ fissato l’obiettivo di garantire la completa accessibilità del patrimonio culturale al pubblico dei visitatori attraverso la predisposizione di materiale informativo redatto obbligatoriamente nelle lingue inglese, francese e tedesco nonchè, preferibilmente, in lingua cinese.

SERVIZI TURISTICI PER CHI VIAGGIA CON ANIMALI AL SEGUITO:

UN’ITALIA ANIMAL FRIENDLY

Come era

Codice del Turismo

Non vi sono norme di legge che prevedono la creazione di un’offerta turistica a favore di visitatori con animali al seguito.

Lo Stato deve promuovere ogni iniziativa volta ad agevolare e favorire l’accesso ai servizi pubblici e nei luoghi aperti al pubblico dei turisti con animali domestici al seguito, anche per aumentare la competitività del settore e garantire maggiori servizi ai turisti nazionali ed internazionali.

A tal fine lo Stato prevede la fattiva collaborazione degli enti locali, degli operatori e delle associazioni animaliste.

MAGGIOR COORDINAMENTO DI TUTTI I SOGGETTI COINVOLTI

NELLA FILIERA TURISTICA

Come era

Codice del Turismo

Non esiste un organo di coordinamento per la promozione del turismo in Italia che metta a sistema

gli interventi, le azioni e le politiche di tutti soggetti pubblici e privati che si occupano di turismo.

Viene istituito il “Comitato permanente di promozione del turismo in Italia” presieduto dal Ministro del Turismo, per coordinare l’azione di tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nel settore del turismo, ovvero tra gli altri Stato, Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, nonché le associazioni di categoria.

TURISMO NAUTICO

Come era

Codice del Turismo

Non è possibile realizzare pontili galleggianti e strutture analoghe al servizio della nautica senza specifico permesso;

Chi prende a noleggio un natante per fini turistici è soggetto alla disciplina (molto più gravosa) che regola il noleggio commerciale.

Ferma restando l’osservanza della normativa statale in materia di tutela dei beni ambientali e naturali e dei regolamenti di fruizione delle aree naturali protette, la realizzazione di queste strutture di interesse turistico-ricreativo non necessita di alcun ulteriore titolo abilitativo edilizio e demaniale, se si è già in possesso di una concessione demaniale marittima o lacuale, anche provvisoria.

Chi prende a noleggio un natante per fini turistici è soggetto alla disciplina che regola la navigazione da diporto.

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