Riscaldamento: manutenzione caldaia
Prima di accendere le caldaie per il riscaldamento delle vostre case, è obbligatoria la verifica dell’impianto.
Per gli impianti di potenza maggiore o uguale a 35 kW (quelli condominiali centralizzati) i controlli vanno effettuati almeno ogni anno, sia che si tratti di impianti alimentati a combustibile liquido o solido, sia che si tratti di impianti alimentati a gas.
Gli impianti con potenza inferiore a 35 kW (che sono quasi tutti quelli autonomi di appartamenti di dimensioni medie) devono essere verificati ogni due anni, quando il generatore di calore ha un’anzianità di installazione superiore a otto anni e per gli impianti dotati di generatore di calore ad acqua calda a focolare aperto (non a tiraggio forzato) installati all’interno di locali abitati. Per gli altri impianti con potenza inferiore a 35kW, dunque le caldaie con tiraggio forzato e quelle a focolare aperto situate non in locali abitati, l’obbligo di controllo è ogni quattro anni.
Riassumendo:
- Controllo fumi (con annessa pulizia) ogni 4 anni: se la caldaia ha meno di 8 anni, ed è stagna oppure installata esternamente all’appartamento.
- Controllo fumi (con annessa pulizia) ogni due anni: se la caldaia ha più di 8 anni ed è stagna oppure installata esternamente all’appartamento.
- Se la caldaia è installata da meno di 8 anni ma è non stagna e installata all’interno dell’abitazione, i controlli di efficienza termica vanno effettuati ogni due anni.
