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Energia elettrica: come si legge la bolletta

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Cosa contiene la nostra bolletta dell’energia elettrica? E come si legge? Ecco alcune istruzioni.

La bolletta è divisa in tre fogli; quello che più interessa il consumatore il secondo foglio, che contiene il dettaglio della bolletta. Per le bollette dell’energia elettrica vi è un’unica tariffa nazionale regolata; va però detto che molti fornitori, dopo la liberalizzazione del mercato, hanno iniziato a fare sconti e piani tariffari differenti. Il mercato quindi si divide quindi in due: il primo è il mercato con tariffe dette di “maggior tutela”, cioè tariffe stabilite dal garante per l’energia elettrica e il gas, mentre nel caso del libero mercato una quota di prezzo dell’energia viene stabilita in modo concorrenziale dai fornitori. Il cliente può scegliere l’operatore in base alla tariffa che più si avvicina alle sue esigenze.

Ma quali sono i vantaggi per il consumatore? Le tariffe di “Maggior Tutela” non risentono del prezzo del mercato libero, ma trimestralmente possono cambiare e risentire sia degli aumenti che delle diminuzioni del prezzo dell’energia. Le tariffe del libero mercato prevedono generalmente un prezzo bloccato per due anni e nella misura in cui il prezzo delle tariffe a maggior tutela dovesse aumentare trimestralmente, si rivelerebbero più vantaggiose per il consumatore. Per quello che riguarda i costi vivi della bolletta, i costi cambiano, prima di tutto, in base all’utenza: se l’utente è un privato con un fabbisogno di 3 KW di potenza o se l’utente è un privato (ma anche una azienda) e ha una capacità superiore ai 3 KW. La potenza è data dal contatore.

Ad oggi ogni utente ha un contatore elettronico che registra tutti i consumi di energia elettrica. La potenza si divide in Potenza Contrattuale (1) e in Potenza a Disposizione (2). La prima è quella prevista dal contratto ed è quella di cui sopra. La seconda invece riguarda il massimo della potenza che può essere utilizzata dall’utente, superata la quale si potrebbe verificare la disalimentazione. Sarà capitato a tutti di usare il forno e la lavatrice contemporaneamente creando un sovraccarico di potenza e facendo saltare la corrente: ecco, avete superato la Potenza a disposizione. Il totale fornitura energia elettrica e imposte (3) è dato dalla somma del totale delle imposte (4) e i costi di fornitura (5).

Il totale dei costi di fornitura, nel dettaglio è dato dalle seguenti voci: la quota potenza, (6) rappresenta un valore fisso che si ottiene moltiplicando la potenza contrattuale per il prezzo dell’energia applicato da ogni operatore. La quota fissa (7) rappresenta il costo fisso annuale che è deciso dall’operatore e di conseguenza può variare da pochi euro a molti. La quota energia, (8) è il costo fisso relativo alla trasmissione e alla distribuzione dell’energia. Queste tre quote sono relative all’uso delle reti e sono definite, nella bolletta, come ‘Corrispettivi per l’uso delle reti e il servizio di misura (9). A questi vanno sommati i ‘Corrispettivi per acquisto, vendita, dispacciamento e sbilanciamento’(10) che si suddividono in quota fissa e quota energia. Questi ultimi corrispettivi rappresentano il costo reale dell’energia. Il prezzo dell’energia elettrica, come visto, (11) incide per il 50% sulla bolletta ( è la voce alla quale gli operatori, dopo la liberalizzazione del mercato, applicano gli sconti ), tutto il resto sono tasse che l’utente deve pagare. In queste tasse sono compresi anche gli Oneri Diversi (12) che pesano l’8% sull’intera bolletta. Sono componenti per la trasmissione e la distribuzione, per la promozione della produzione di energia di fonti rinnovabili o per il finanziamento della ricerca e dello sviluppo ma anche fondi per mantenere le centrali nucleari chiuse negli anni ’80 che hanno ancora dei costi di gestione. Sono oneri che il cliente finale paga e che coprono i diversi costi di sistema che l’ex monopolista ( Enel ) ha dovuto sostenere per permettere al sistema di evolvere. Naturalmente c’è anche l’Iva (13) che è il 10% sull’intero importo. I costi elencati comprendono tutte le voci presenti in una qualunque bolletta.

Per meglio comprendere quanto detto potrete guardare l’esempio di bolletta che vi permetterà di visionare i costi uno per uno.

PDF: Per visualizzare tutte le voci vedi il fac simile di bolletta

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